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Google Earth

Prima di iniziare con la spiegazione del percorso vi consigliamo di installare sul vostro PC una copia gratuita di Google Earth per poter così seguire in maniera più interattiva questo road-book. Finalmente anche la versione 6.0 è stabile quindi potete tranquillamente installarla. Potete trovare il software a questo indirizzo.

 

VIDEO EDIZIONE 2011 CON TUTORIAL SULL'USO DI GOOGLE EARTH

 

P.S. In occasione della prima edizione del "Trail del Malandrino" (5 Giugno 2011) i Malandrini avevano appositamente realizzato dei video per lo studio del percorso. Dato che fanno parte della storia della manifestazione preferiamo non cancellarli e per questo motivo qui sopra abbiamo inserito il link per la loro consultazione. Tra questi vi è anche la spiegazione su come utilizzare Google Earth. Per chi è debole di cuore o si è appena confessato consiglio di guardare la "versione seria" e munirsi di caffè perchè quando il sottoscritto descrive il percorso è NOIOSO (mi sono addormentato due volte mentre mi riguardavo). Per tutti gli altri, per coloro che al di là di battute e bischerate sa quanto impegno abbiamo messo in questo progetto, consiglio di guardare la "versione grulla". Forse sarà meno obiettiva sulle difficoltà che si incontrano ma per lo meno è MOLTO PIU' ALLEGRA ^____^

 

 

Pracchia - Rifugio del Montanaro

(8,3 km con dislivello +1.100 mt/ -146 mt)
Per chi partecipa alla Malandrinata [partenza ore 08:00] siamo all'inizio di questa stupenda cavalcata. 8 km di salita quasi costante (un breve tratto in discesa a metà percorso) fino al Ristoro del Montanaro (rifugio gestito dal CAI di Maresca).
Il paesino di Pracchia lo si lascia quasi immediatamente attraversando la Chiesa di Pracchia e poi si ricongiungerà con il Malandrino all'altezza della loc. La Casa (unico attraversamento stradale della manifestazione)
Dopo poco si entra in un bosco di castagni dove la salita "tira su" in maniera decisa e non molla mai! Breve attraversamento stradale (gli ultimi 6 mt di asfalto della manifestazione) e poi si entra nel piccolo borghettino davanti a noi. Lungo i muri delle abitazioni troverete le frecce bianco-rosse del CAI. Seguitele!

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Rifugio Montanaro - Croce Arcana [cancello 13:00]

(10,75 km con dislivello +615 mt/ -575 mt)

da questo momento in poi il percorso cambia completamente scenario. Gli alberi diventeranno solo un ricordo e il panorama si estenderà, in alcuni punti, a 360°.

Lasciato il rifugio si arriva dopo neanche 100 mt a un quadrivia fondamentale. Sulla segnaletica verticale leggerete la scritta: "Poggio Malandrini". Voi prendete l'unico sentiero che sale (è alla vostra destra) ed in breve raggiungerete la sommità del Poggio. Vi consiglio di fare una breve sosta lassù in vetta per spaziare con lo sguardo fino a Prato, da dove siete partiti.
Davanti a voi invece troverete il monte Gennaio ed in lontananza lo Strofinatoio. E' l'ora di proseguire sull'unico sentiero che vedete davanti a voi. In breve raggiungerete un bivio. Scegliete il sentiero di destra che scende verso il Rifugio Portafranca. Evitate di fare i furbi e di andare a dritto anzichè scendere verso il Portafranca perchè al Rifugio ci sarà la spunta degli atleti quindi... ^___^

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Croce Arcana - Abetone [entro le ore 17:00]

(15,5 km con dislivello +770 mt/ -1.150 mt)

Ed eccoci giunti all'ultima parte del percorso. Sicuramente la più impegnativa a livello tecnico di tutta la gara almeno per quelli che sono i primi 7 km.

Come già ribadito il crinale è imprevedibile in quanto le condizioni possono variare rapidamente. Del resto siamo in montagna quindi non ci si può aspettare niente di diverso ^_^ Stanchezza, vento laterale forte, nebbia fitta (anche a Giugno si si), tecnicità del percorso sono fattori che potrebbero incidere molto soprattutto perchè in questo tratto non esiste la parola "rinuncio". Valutate bene quindi le vostre sensazioni quando sarete al Ristoro della Croce Arcana prima di lanciarvi in questo ultimo tratto. Ricordatevi di rifornirvi bene di acqua!!!!

Dalla Croce Arcana il sentiero prosegue in cresta molto larga su pratoni con vari saliscendi. Da qui a cima Tauffi vi è solo un'unica salita apprezzabile per difficoltà (pendenza e single-track) ovvero la salita del Colle dell'Acqua Marcia. Tutto il resto è panorama!

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